
Nome: il gatto... sul tetto... blu... della notte
siamo una compagnia teatrale di folli... ascoltiamo i nostri sogni e con veemenza li raccontiamo...
giornale di cinema, teatro e arti performative
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In una sala gremita si è svolta la presentazione dell'Associazione Nazionale ConVoglio Valori, che per mezzo del suo presidente Giuseppe Torcicollo, ha spiegato agli astanti i progetti in corso per l'anno 2007 e quelli in via di definizione.
La nostra Associazione, Cinem'Art, ricoprirà un ruolo di rilievo per quel che riguarda le rappresentazioni teatrali e per l'occasione ha intrattenuto tutti con un breve monologo scritto da Daniele Sforza ed interpretato da Claudio Miani, Ballata di un giocatore di parole (a breve potrete vedere anche il video).
E' risultato molto divertente e ben congeniato sia nella stesura che nella rappresentazione e ciò è stato solo un assaggio di quello che la compagnia metterà in scena a giugno con l'Amleto Matto, nato da un'idea di alessandro Haber e realizzato da IL GATTO BLU.
La vita dell'Associazione Cinem'Art prosegue con vigore: il 27 aprile è in programma NOTE IN CINEMA, presso il tetro S. Chiara al Casaletto - in Via del Casaletto 691 a Roma, alle ore 21.00; sempre al suddetto teatro, il 13 Maggio sarà la volta di Roma: 'na vorta e oggi, evento organizzato in collaborazione con il Centro Romanesco Trilussa.
Sono intanto in via di definizione alcune partecipazioni a rassegne teatrali che si terranno nei mesi estivi e autunnali.
Insomma, la vita prosegue e tra battute e quotidianità tutto sembra procedere per il meglio...
Foto di scena


Il bianco invadente di una camera di un istituto psichiatrico, fa da cornice alla storia. Il direttore dell'istituto tiene in mano i fili di corpi senz'anima, menti dannate, dimenticate nella discarica di una società alienata. Individui come numeri si alternano ciclici cercando di sopravvivere ad un sistema che vorrebbe standardizzarne le volontà.
Cosa accadrebbe se la follia di un Numero si ribellasse prima di essere sopraffatta? E se l'amore decidesse di tessere le proprie trame in corde musicali accordando lo sguardo dell'uno nelle sonorità dell'altra?
Come una falla nel sistema di montaggio della città-meccano di Lang, una voce fuori dal coro porta in scena la morte. In veste di capo-infermiere corrotto dal peccato, lo sfacelo si fa corpo.
E Shakespeare?
Tutto potrebbe essere, tutto potrebbe non essere.
Da una idea di Alessandro Haber, una piece teatrale in tre atti di Claudio Miani e Daniele Sforza
In scena il 7,8,9,10 giugno 2007 - Teatro S.Chiara al casaletto - Via del casaletto, 691 - Roma
info e prenotazioni: ilgattoblu07@hotmail.it
Domenica 4 marzo 2007, alle 21.20 circa (con disapputno di chi era arrivato puntuale... alle 20.45...) si è alzato il sipario sullo spettacolo di Falvia Montecchi, Pensieri in scatola...
Dottori della parola direbbero: pubblico delle grandi occasioni... visto che la sala era praticamente gremita e poco servirebbe far notare che la medesima stimava una capienza di circa cinquanta persone...
E' risultato divertente e coinvolgente, merito dei due interpreti (maggiormente la signorina Montecchi, capce di non dimenticare battute del copione) e di un testo che, seppur criptico, lasciava spiragli per interpretazioni e per qualche risata rubata dall'improvvisazione del caso.
Durato circa 45 minuti, inclusi ringraziamenti ed una esilerante gag con il siparil che d'improvviso ed autonomamente decideva di non chiudersi, lo spettacolo è corso via nel gusto del metterlo in scena (da parte dei due attori) e nel gusto di cullarsi di un racconto che offriva sottili riflessioni sul come interpretare i propri sogni, le proprie volontà e le proprie capacità di superare gli ostacoli che quotidianamente si mostrano sul sentiero della nostra vita...
Un plauso ed un ringraziamento a tutti coloro che sono corsi nuemrosi alla serata, ed in particolare a Daniele Sforza, addetto alle luci e fonico, nonchè dedito al lavoro di facchinaggio, di sopportazione, di confidente e chi più ne ha più ne metta... a Emanuele Rauco, bigliattaio ed organizzatore del piccolo buffet finale... a Alessandro Montecchi al quale dobbiamo la realizzazione tecnica delle musiche... ed ad Andre Montecchi, per l'occasione fotografo di professione...
Con la speranza che lo spettacolo sia piaciuto, diamo appuntamento al prossimo evento che si terrà in giugno 2007, presso il teatro di Santa Chiara al casaletto, questa volta con un dramma in tre atti, scritto da Claudio Miani e Daniele Sforza dal titolo: l'Amleto Matto....
Grazie ancora a tutti...
Le altre foto di scena...









Domenica 4 Marzo 2007, presso il teatro di Villa Flora, in Via Portuense 610, a Roma, andrà in scena lo spettacolo teatrale "Pensieri in Scatola"...
per info & prenotazioni: ilgattoblu07@hotmail.it
Quando arriva la sera, la luce della propria stanza cala e le ombre assumono contorni sfumati, tutto diventa irreale…
Una ragazza si trova a scrivere i propri pensieri in un angolo del tempo dove ogni gesto, ogni suono, ogni tratto che con sinuosità colora le pagine del proprio diario si fa contorno di sogno…
E cosa accade se il sogno si trasforma in presenza reale? Se con l’ironia propria di un fuoco fatuo di bosco coinvolge la giovane in un viaggio interiore alla ricerca della bellezza del proprio animo?
Le ore si rincorrono, accompagnano lo snodarsi della notte, le luci calano ed i rumori di pensieri ovattati si fanno ingranaggi degli angoli di una mente costretta nelle proprie catene…
“Ma che una mente ha angoli? Ottusi forse!!”… Il sogno si ribella, cerca conforto nei colori della scena… si maschera, si nasconde e torna fiero a raccontare la propria storia…
Sogno come incubo, incubo come sogno… ma c’è poi differenza?
Il viaggio sembra difficile ma non impossibile… la giovane si lascia alle spalle il giungere della notte e si affaccia al nuovo giorno con la consapevolezza che forse si possono ascoltare i sogni, che forse non è poi così folle lasciarsi guidare da quella voce interiore che vanamente chiamiamo coscienza…
"Pensieri in scatola”
Piece teatrale in atto unico di Flavia Montecchi
con: Flavia Montecchi, Claudio Miani
musiche originali: Alessandro Montecchi
Fonico e luci: Tom Berger
Ufficio stampa: Emanuele Rauco
L'Associazione Culturale Cinem'Art partorisce un nuovo progetto. E' nata la compagnia teatrale Il Gatto Blu, che si prefigge periodicamente di portare in scena testi teatrali, trasposizioni e opere inedite.
Oggi, Giorno Primo dell'anno Zero, ribolle la schiuma del mare come attirata da polveri di luna piena, è giunta l'alta marea di pensieri e parole scritte su sabbia, sull'acqua, sulla nuda terra. Viene restituito alle idee quel potere che è solo dei sogni, diventa realtà su palcoscenico d'ombre e luci dove tutto ha senso solo se sono altri occhi a dare loro un senso. Come gatto, sdraiato sul tetto, si fa riflesso, ora e adesso, del blu dipinto della notte, cerca anime corrotte da parole in vesti d'ossimori sgargianti, e sussurra lamenti da quel cuore di puttana che si vende per un verso, riverso su se stesso...
... è chiaro, ci siamo...